| HOME | Il "Movimento popolare" | PROGRAMMA | COLLEGAMENTI (LINK) / e-mail | Lettere | DIZIONARIO |
Presentazione e finalità del progetto politico
Questo nostro mondo presenta degli
squilibri e delle ingiustizie incomprensibili ed incompatibili con
un'idea di progresso sostenibile e generalizzato.
La fame di milioni di persone, le guerre, la mancanza dei beni e diritti primari, le ingiustizie, la distruzione sistematica dell'ambiente è il nostro modo di vivere con gli esseri umani e con il pianeta.
Il disastro ambientale può, se non correggeremo per tempo la nostra rotta, portarci alla invivibilità del pianeta, con sofferenze grandissime per il genere umano e l'impossibilità di vivere in un mondo di giustizia e diritti.
E nella vivibilità ambientale dobbiamo comprendere l'equilibrio tra la popolazione, la suddivisione delle risorse, tra flora, fauna e le risorse agricole e d'allevamento.
Per una gestione comune e globale di questo equilibrio riteniamo urgente che vi sia un governo mondiale dei popoli e cittadini che si faccia carico dei diritti / doveri e della gestione delle risorse.
Riteniamo che l'ONU, possa ottemperare a questo scopo con le dovute e radicali modifiche della sua organizzazione:
Con l'elezione diretta da parte dei cittadini dei suoi rappresentanti, con deleghe ritirabili
Con l'eliminazione del diritto di veto
Con la modifica del suo statuto, con deliberazione di un potere esecutivo e giudiziario, con norme sanzionatorie che rendano effettive le regole date
Con la modifica del nome da Organizzazione nazioni unite, in Governo dei popoli uniti.
Il creare una rete con organizzazioni simili sarebbe uno dei primi passi da compiere, per dare più forza al movimento ed alle sue azioni di pressione sui governi e di informazione alle popolazioni.
Un altro punto nodale è la crescita di una cultura diffusa e di un movimento d'opinione, per cui la maggioranza dei cittadini conoscano, con chiarezza e semplicità e facciano loro questi progetti,
la
struttura dovrebbe muoversi in campo internazionale -- europeo --
locale (regionale e nazionale).
N.B. Rimane da scegliere, assieme, un nome per rendere riconoscibile il progetto, anche sul / sui blog e siti
Riflessioni sul blog e attività
APPELLO ALL'UNIONE
da Piero Lanaro - Cittadini del Mondo UNIAMOCI...
CIAO,
ti scriviamo per chiederti alcune cose:
Vuoi condividere le tue idee nei punti del programma e nel percorso da fare?
Vuoi percorrere questa strada insieme?
Hai dei contatti in altre nazioni?
Che ne pensi di un coordinamento o associazione?
Noi pensiamo che sia positivo creare una associazione con una presenza riconosciuta e con respiro internazionale.
Che sia necessario un GRANDE chiarimento tra i partiti di "sinistra" e “verdi” e i cittadini, regole democratiche interne diverse, il coraggio di porre in discussione ciò che non va, nomi, simboli, programmi... tutto. Fare informazione tra la gente, DI PIU', non pensare che l'informazione sia solo la TV e i giornali di Berlusconi.
Senza regole precise, chiare e democratiche non si puo fare insieme una strada, ma solo dei piccoli passi
Che dovremo riflettere su questi
PICCOLI PUNTI per iniziare una azione politica seria e comune:
1)
sui modi dei rapporti umani globali e della politica
2) sulla
priorità di un MANIFESTO internazionale, con un programma per la
salvezza del pianeta, da presentare alle Organizzazioni governative
internazionali e a tutti gli stati
LE COSE POSITIVE DEVONO NASCERE CON ATTENZIONE E LENTAMENTE, COME UN ALBERO SECOLARE DELLA FORESTA.
Ogni tuo suggerimento o la tua partecipazione son benvenute.
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi? Grazie
questo scritto verrà inviato agli iscritti a Cittadini del Mondo UNIAMOCI..., Progetto Movimento Popolare e al sito del Coordinamento per la campagna sul Referendum deliberativo.
nelle riunioni del Coordinamento di Torino e sul sito ddpiemonte abbiamo iniziato a discutere su questi temi...
link di approfondimento:
http://www.facebook.com/group.php?gid=97146827043
http://www.facebook.com/group.php?gid=57422811045&ref=ts
http://www.movimentopopolaremondiale.org/
http://www.refdeliberativi.net/
http://ddpiemonte.forumattivo.com/
86mila sono le organizzazioni della società civile in Italia. Presenti soprattutto al nord (51%), più che al sud (27,7%) o al centro (21,2%). le persone impegnate, per metà, sono donne.
- Riscoprire l' umanità, la fratellanza, la sorellanza di cittadini e popoli, il senso di pace che porta alla PACE.
| "You
say you got a real solution...We'd all love to see the plan...You say
you'll change the constitution... well all want to change your head -
You tell me it's the institution...You better free your mind instead." ..."Tu dici di avere una soluzione reale...Ci piacerebbe vedere il piano…Tu dici che cambierai la costituzione...noi tutti vogliamo cambiarti la testa - Tu mi dici che è l'istituzione...E' meglio che liberi la tua mente..." ( Revolution - J. Lennon) |
8) I cittadini e popoli di tutti i
paesi devono poter intervenire in altri paesi dove sono violati i
diritti umani
9) Regole e modi della politica differenti /
programmi scritti con TUTTI I CITTADINI (ass.ni/movimenti...) e loro
la scelta finale
10) Elezioni democratiche, una testa un voto,
con revoca immediata del mandato politico
11) Democrazia
diretta dai cittadini ed utilizzo dei referendum deliberativi,
confermativi etc. senza quorum
12) Libera e onesta
INFORMAZIONE
13) Rispetto dei cittadini che professano
qualunque fede
14) Le organizzazioni etc. che si rifanno ai
cittadini ed ai popoli devono effettivamente muoversi nel difendere i
diritti dei cittadini.
15) Intendiamo rivolgerci ai singoli
cittadini e a quelli che fanno parte di organizzazioni etc.
sollecitando questi ultimi a spingere le loro singole org.ni etc.
all'unione.
16) Riteniamo che il processo di unione debba
essere avviato partendo dai cittadini ed i loro diritti, sul
territorio e non in stanze chiuse, congressi, convegni.
17)
L'informazione deve essere fatto all'aperto in mezzo ai
cittadini
18) Agiremo per informare sulle org.ni che partono
dai cittadini, presenti sul pianeta, lavorando per la loro unione,
sollecitandole e facendo presente di quelle org.ni che non rispettano
questo principio
SAREBBE INTERESSANTE SE AVESSI / AVESTE UNA PAGINA FB SOLO PER ATTIVITA' POLITICA, SENZA VIDEO, IMMAGINI, QUIZ ETC. E UNA SOLO PER MOTIVI PERSONALI, QUIZ, VIDEO, FOTO ETC.
" AND IN THE END,
THE LOVE YOU TAKE IS EQUAL TO THE LOVE YOU MAKE" Paul Mc Cartney
| ELENCO ASSOCIAZIONI, GRUPPI , MOVIMENTI ETC. ETC. DIVISI PER GENERE |
MARCIA MONDIALE PER LA
PACE
http://www.marchamundial.org
http://www.paulhawken.com/paulhawken_frameset.html
|
Uniamo
i movimenti MA! |
Percorso comune, di politica
democratica diretta, dei cittadini sul reale - Approfondimenti Questa proposta d'iniziativa nasce dal mio intendere la Democrazia Diretta come strumento che non deve essere scollegato dai bisogni e dalle proposte dei cittadini, occorrerebbe portare avanti insieme le due cose , anche perché solo con una forte presenza e sostegno di tutti i cittadini sarà possibile portare avanti queste modifiche a livello prov.le / reg.le / nazionale. Non mi sembra che questo governo, ne quello di “sinistra” siano minimamente interessati alla democrazia diretta. Rendiamoci conto che la maggior parte
dei cittadini non conosce e non capirebbe la nostra proposta ,
oppure, come me, direbbero portiamo avanti insieme le due cose,
perché i nostri problemi sono reali e li vivo oggi, e non posso
aspettare che avvenga questo cambiamento legislativo. Se intendiamo porre tutti i cittadini al centro del nostro percorso, dobbiamo far si che questi possano veramente partecipare alla vita politica e alla creazione di un nuovo vivere, se no stiamo facendo dei discorsi che non sono reali, i cittadini per poter partecipare devono possedere una istruzione adeguata, se no saranno sempre altri a pensare per loro, debbono avere un lavoro come sussistenza primaria e come strumento per migliorare e approfondire la loro vita, un accesso alla cultura, ma il lavoro deve essere adeguato a rendere il cittadino un essere umano che possa partecipare, per questo il tempo di lavoro deve essere bilanciato da un tempo di vita per essere pienamente cittadini, e sono cittadini e devono esserlo pienamente le donne, perciò bisogna assicurare a queste gli strumenti, economici e di sostegno sociale perché possano pienamente partecipare della vita pubblica. 3) sulla base di principi dei diritti umani / Carte / Dichiarazioni / Patti / costituzioni modificabili e migliorabili Il nostro progetto deve avere dei principi di base, come cittadini dobbiamo ragionare da cittadini insieme, queste regole contengono, anche se non pienamente e seriamente rispettate dei principi per far si che la creazione di una politica dei cittadini non vada contro altri cittadini, ad esempio, a livello locale, qualcuno potrebbe inserire alcuni punti fortemente discriminanti verso cittadini di altri paesi. 4)Regole, modi differenti / programma scritto con TUTTI I CITTADINI (ass.ni/movimenti...) Le regole, i modi, il programma della nostra politica devono avere da subito una grande differenza, devono essere costruiti da tutti i cittadini, nel modo più esteso, informativo e assembleare possibile. Debbono essere scelti e modificati dai cittadini in modo assembleare, anche partendo dal livello locale o parziale sul territorio, ma in seguito rivotati da tutti i cittadini. Dovrebbe essere possibile inserire, nella nostra azione i punti programmatici delle ass.ni / movimenti / gruppi di cittadini / ONG / liste civiche popolari, siamo come momento di verifica all'interno delle ass.ni etc..., siamo per mostrare ai cittadini che vi può essere una distanza tra il dire e il fare delle loro ass.ni...etc. 5) Percorso elettorale (anche tra 4 anni) o Campagne Se riusciamo, perché vi è stato un forte movimento di crescita, prevedere la partecipazione alle elezioni, oppure valutare se continuare il lavoro per giungere in un secondo tempo al percorso elettorale. 6)Delegati dei cittadini con delega
/informazione / controllo operato / revoca Deve essere possibile nei casi che lo necessitano avere dei delegati, con una continua e costante informazione e controllo sul loro operato e con la revoca diretta qualora non rispettino il mandato, questo anche per le vie elettorali con il subentro del prossimo eletto. 7) sistema uninominale
maggioritario 8) spazio d'azione internazionale Notiamo che la gestione delle risorse
del pianeta deve avvenire in modo globale, e se ragioniamo da
cittadini, ci dobbiamo considerare cittadini del mondo, da qualunque
parte veniamo, per non cadere in facili discriminazioni, anche nel
mondo del lavoro, per non avere cittadini lavoratori di serie B.
Inoltre l'equilibrio della popolazione del pianeta rispetto alle
risorse deve essere gestito in modo globale. 10) attenzione agli strumenti dell'INFORMAZIONE e
all'abuso del potere politico e delle forze di polizia Possiamo vedere come l'informazione, la non informazione o l'informazione deviata siano presenti nella vita politica, occorrerebbe ragionare sul come informare i cittadini e rendere limpida la nostra politica, sapendo contro informare. Sappiamo che il potere non starà a guardare quando si vede messo alle strette, ha sempre usato le forze di polizia e l'esercito per schiacciare le volontà di cambiamento, per questo dovremo operare tra queste perché ciò non succeda, e riportare queste forze al loro ruolo ufficiale, di salvaguardia dei cittadini.
12) ricordo delle vittime della mafia e
della lotta contro il potere Il diritto di professare una fede è un diritto universale dei cittadini, la nostra azione dovrebbe esercitarsi anche fra questi cittadini, la chiesa e alcuni partiti politici utilizzano le fedi e le religioni come strumento di controllo del potere, non dovremo dimenticarci di questi cittadini, in un percorso di modifica politica, difendendone il diritto personale, ciò non significa che non sia possibile interrogarsi e discuterne. Come si può vedere non ho scritto chiesa o chiese, perché non intendo difendere le chiese, d'altra parte la chiesa non viene considerata un diritto primario, ma è considerato soltanto il diritto del cittadino singolo di aggregarsi in qualsiasi tipo di associazione.
L'ambiente è un bene primario che se non adeguatamente difeso non ci permette la vita ma soprattutto l'essere, l'esistere come cittadini, il poter esercitare i nostri diritti e un vivere comune ed equo-solidale. Insomma se l'ambiente è invivibile di quali cittadini parliamo! In ultimo considero i punti 2 , 3 , 4 ,
15 irrinunciabili e che ci contraddistinguono dalle forze politiche
oggi così degradate, se non si inseriscono questi punti in un
percorso comune non ha senso chiamarsi cittadini e non si arriverà a
nessun cambiamento reale della politica. Naturalmente è una proposta è può
essere modificata estesa o diminuita, e se vi sono delle proposte
simili e con possibilità di modifica mi faccio tranquillamente da
parte.. Leggerò su L'Officina i punti legati all'informazione e altre proposte per andare avanti insieme. RI - Grazie dell'attenzione COME TU VORRESTI IL MEETUP? discussione avviata da Marco Vagnozzi - Non solo grilli di Parma Cari iscritti orami è un po' che ci stiamo dando da fare, e diverse sono le critiche utili e costruttive che spingono a migliorarci. Però ora è venuto il momento di riorganizzare le idee e le azioni Propongo un piccolo questionario a cui potrete rispondere nella discussione che aprirò con questa mail. Titolo Come tu vorresti che fosse il meetup cosa vuoi ottenere, qual'è il fine che vuoi raggiungere? quali azioni dovrebbe intraprendere il meetup per raggiungere questo fine? cosa secondo te gli altri del meetup non fanno? cosa tu vorresti/sei disposto a fare? cosa tu non hai ancora fatto? quali sono le azioni concrete che vorresti fossero fatte? quali sono le azioni non concrete che fanno "perdere tempo" al meetup? cosa ti ha spinto a iscriverti meetup? cosa ti ha spinto a partecipare agli incontri? cosa ti ha spinto a non frequentare gli incontri? Chiedo scusa anticipatamente per l'ordine delle domande, ma le ho scritte di getto. Spero in una vostra adesione Cordiali saluti Marco Vagnozzi Le mie risposte Titolo Come tu vorresti che fosse il meetup 1 cosa vuoi ottenere, qual'è il fine che vuoi raggiungere? 2 quali azioni dovrebbe intraprendere il meetup per raggiungere questo fine? 3 cosa secondo te gli altri del meetup non fanno? 4 cosa tu vorresti/sei disposto a fare? 5cosa tu non hai ancora fatto? 6 quali sono le azioni concrete che vorresti fossero fatte? 7 quali sono le azioni non concrete che fanno "perdere tempo" al meetup? 8 cosa ti ha spinto a iscriverti meetup? 9 cosa ti ha spinto a partecipare agli incontri? 10 cosa ti ha spinto a non frequentare gli incontri? Prima di tutto vorrei dirti che mi sono iscritto perchè interessato al vostro percorso, io purtoppo abito vicino a Torino e mi è impossibile venire ai vostri incontri, spero comunque di poter intervenire, vista la distanza. 1 Premesso che penso che lavoriate bene, io penso che qualsiasi forma politica generale debba abbracciare tutte le tematiche, di TUTTI i cittadini, che col tempo debba estendere il campo d'azione a livello internazionale per affrontare la vivibilità del pianeta (persone e risorse) in modo comune e equo-solidale. 2 Rivolgersi il più possibile ai cittadini e alle associazioni, movimenti, ONG, liste civiche popolari per arrivare ad un programma più possibile esteso e scelto dai cittadini, verso le associazioni etc. anche per verificare insieme il loro percorso o mostrare ai loro iscritti che non vi è coerenza tra il pensiero e la loro azione. Gli iscritti ad ass.ni etc. sono dei cittadini. 3 non saprei, ma penso prima di tutto che sarebbe importante rispondere a chi interviene su questionari o appelli, perchè spesso non si risponde, oppure se si accolgono delle posizioni di chi scrive sarebbe positivo farne un documento comune e inviarlo almeno a chi a risposto a queste domande 4 Vorrei muovermi per portare avanti i punti 1 e 2 e 6 iniziando a percorrere un cammino insieme 5 Non ho più contattato altre associazioni, lavorato ancora di più sul programma 6 in sintesi lavorare tra i cittadini informando sui prori progetti politici, con strumenti di informazione, tavoli, questionari, dazebao, internet e tutti i sistemi di comunicazione che sia possibile usare, per arrivare con chiarezza ad un programma comune che preveda: * Punto cruciale: IL CITTADINO o IL POPOLO, di conseguenza l'ISTRUZIONE come strumento con cui il cittadino può effettivamente partecipare alla vita politica avendone i mezzi culturali, il LAVORO, il TEMPO DI VITA, la partecipazione delle DONNE alla vita pubblica * sulla base di principi dei diritti umani / Carte / Dichiarazioni / Patti / costituzioni modificabili e migliorabili * Regole, modi differenti / programma scritto con TUTTI I CITTADINI ,ass.ni/movimenti... 7 onestamente dovrei conoscere di più tutto il vostro percorso per rispondere a questa domanda 8 perchè interessato al vostro percorso 9/10 purtroppo non posso parteciparvi Grazie della attenzione se vuoi / volete consultare il sito http://www.movimentopopolaremondiale.org potrebbe essere uno strumento in più di maggiore comprensione Spero in una risposta personale o comune e che si possa fare un grande percorso insieme o minimo ma che consideri almeno il punto 6 delle risposte Piero Lanaro Percorso comune, di politica democratica diretta, dei cittadini sul reale
Ciao a Tutti da Piero Lanaro vorrei, e spero di aver individuato il posto giusto, iniziare una nuova discussione, per l'azione. Vengo da l'esperienza di Firenze che ritengo importantissima, ma ritengo che la sovranità popolare e la DD bisognerebbe applicarla subito nel reale. Per questo vengo a chiedervi, e invierò questo messaggio anche ai Sovranità popolare, DD, e a Siamo Vivi ( Mov. D'aggregazione), se possiamo iniziare a fare un percorso comune di politica DD reale. Specifico per punti i principi e alcuni campi d'azione che penso primari. *Partiamo da quello che ci unisce, un definitivo allontanamento dai partiti, una grande criticità verso governi, unioni naz.li e internazionali..., un partire da noi come cittadini per ripristinare la nostra sovranità utilizzando la DD * Il nome del percorso dovrebbe contenere le parole che ci aggregano: movimento, cittadini, popolo, DD, democrazia, sovranità popolare * Punto cruciale: IL CITTADINO o IL POPOLO, di conseguenza l'ISTRUZIONE, il LAVORO, il TEMPO DI VITA, la partecipazione delle DONNE alla vita pubblica * sulla base di principi dei diritti umani / Carte / Dichiarazioni / Patti / costituzioni modificabili e migliorabili * Regole, modi differenti / programma scritto con TUTTI I CITTADINI (ass.ni/movimenti...) *Percorso elettorale (anche tra 4 anni) o Campagne * Delegati dei cittadini con delega /informazione / controllo operato / revoca * sistema uninominale???? * spazio d'azione internazionale * utilizzo legale o a scopo di denuncia (CAMPAGNE INFORMATIVE) di leggi, dichiarazioni, patti... * attenzione agli strumenti dell'INFORMAZIONE e all'abuso del potere politico e delle forze di polizia * difesa di chiunque si muova a favore dei cittadini, magistrati, giornalisti, singoli cittadini, forze di polizia * ricordo delle vittime della mafia e della lotta contro il potere * Appello ad associazioni, ONG, liste civiche popolari, movimenti comune per spingere alla aggregazione e per utilizzarne le loro contraddizioni di fronte ai cittadini * una riflessione sui cittadini che professano una fede * Temi primari di azione: LAVORO, ISTRUZIONE, APPELLO AD UNIRSI, AMBIENTE, PROGRAMMA POLITICO DEI CITTADINI CON PRINCIPI E REGOLE – FINANZA, BANCHE (Signoraggio, moneta dei cittadini, inflazione, crisi...), TUTTI I CITTADINI penso che i punti siano abbastanza chiari, pur nella voluta schematicità, nel caso approfondirò, sono un estratto di uno scritto più lungo. Quello che ho apprezzato di Firenze è stato l'apporto di persone che da molto tempo ragionano, studiano, approfondiscono temi importanti, anche lontani dal dibattito generale, ma essendo punti importanti del nostro vivere sociale dovremmo cercare di utilizzare questi strumenti nella politica fra cittadini. Continuando a lavorare con serietà e ponderatezza. Grazie dell'attenzione Piero Lanaro Percorso comune, di politica democratica diretta, dei cittadini sul reale Rispondendo agli interventi sulla base della mia proposta... Mi piace sempre parlare dei cittadini e dei singoli immaginandomi una scena reale, mettiamo il caso che si perda il lavoro, che qualcuno vicino a noi perda il lavoro, che intendano costruire una centrale nucleare o inceneritore vicino a casa nostra, o il Tav. Pensiamo davvero che il referundum deliberativo possa risolvere questi problemi? Proviamo a pensarci che diciamo al nostro parente che l'unica soluzione è il referendum del.vo, potrebbe essere anche d'accordo con noi, ma ci dirà io ho questo problema adesso e non posso aspettare. E noi possiamo aspettare conoscendo I danni che possono arrivare per non esserci mossi a tempo debito? Il movimento NO TAV ha utilizzato strumenti di democrazia diretta (che potrebbero essere contemplati nelle costituzioni e altro) l'assemblea pubblica con voto, l'informazione continua, I siti internet, le manifestazioni, la raccolta firme inviate a Bruxelles, l'acquisto comune di terreni, incontri informativi prima di scegliere...e non ha certo aspettato la modifica delle leggi. Si potrà dire allora, ma senza la modifica di queste non si può ottenere nulla! Per adesso il TAV non l'hanno fatto e se l'unico strumento risolutivo e il ref.um del.vo beh portiamolo avanti! Quando dico muoviamoci sulla politica non intendo dire lasciamo da parte il referendum voglio dire portiamo avanti insieme le due cose, lo strumento e l'azione che deve compiere questo strumento. Sarebbe molto più facile avvicinare I cittadini a questo percorso se ci muovessimo insieme su tutti e due I temi. Diremmo questi sono I problemi e questo è uno strumento importante per affrontarli con serietà. Inoltre pensiamo che la proposta di legge, che è stata presentata, sui referendum del.vi diventerà effettivamente legge? Nel 2007 è stata presentata una proposta di legge per la ripubblicazione dell'acqua, il governo l'anno dopo senza considerare questa proposta, ha fatto un'altra legge che invece parla della privatizzazione dell'acqua, dopo questa legge nel gennaio di quest'anno si sta discutendo in commissione della proposta fatta dai cittadini, io non penso che passerà, almeno che non accada un sommovimento di popolo. Sul tema dell'acqua? Il popolo non si muove nemmeno per la perdita del lavoro! E poi I sommovimenti di popolo nascono anche da chiarezza, informazione, cultura o no. Come dovrebbe passare la proposta del referendum? Sulla base di una raccolta di firme? Senza I cittadini, senza una pressione, senza che sia chiaro ai cittadini che dobbiamo portare avanti questa proposta per realizzare le aspirazioni di tutti? Riformare degli strumenti, senza sapere per cosa usarli e come, non penso sia una cosa che interessi i cittadini, per ora la maggior parte non sa nemmeno di cosa parliamo, d'altra parte, anch'io, è da molto poco che ne sento minimamente parlare, forse proprio per questo ragionare troppo teorico e distante dalla realtà. Piero L. Risposta del Patto di mutuo soccorso alla mia e-mail per l'iscrizione al patto Ciao
ti chiedo scusa per non averti ancora risposto: avevo messo da parte la tua richiesta ripromettendomi di rispondere al più presto e poi... l'avevo dimenticata! Al Patto di Mutuo Soccorso aderiscono comitati, associazioni, ecc. che con un forte radicamento sul territorio si adoperano per la difesa del proprio territorio, contro le grandi opere inutili e contro lo scempio delle risorse ambientali ed economiche. E' ovvio che su molte tematiche ci sia spesso una convergenza con altre realtà che, pur non facendo parte del Patto ne condividono lo spirito: si tratta di percorsi paralleli che spesso si incontrano. Dalla presentazione che mi hai fatto della tua realtà direi che il "Movimento Popolare Mondiale" si collochi meglio tra le realtà con le quali il Patto può avere occasioni di confronto piuttosto che all'interno del Patto stesso: il fatto che il Movimento Popolare Mondiale operi in una valle che vede numerosi comitati NOTAV facilita sicuramente questo confronto. Un augurio di buon lavoro Ezio Bertok "Cittadini, non sudditi", Incontro a Firenze 28-29 Marzo
18/03/09 messaggio inviato ai contatti su Facebook, SIAMO VIVI, liste civiche a cinque stelle o più Torino, Parma, movimenti, Officina democrazia di Agrigento, Noi cittadini/un'altra Italia Ciao a tutti, ho letto Il testo su Facebook e visitato il blog del Movimento SIAMO VIVI, nello stesso tempo arrivano altri appelli da altre liste civiche a cinque stelle o più Torino, Parma, movimenti, Officina democrazia di Agrigento, da Noi cittadini/un'altra Italia. Visionando I programmi, più o meno corposi, di queste liste o movimenti vi si trovano tanti punti in comune, come segnalato anche da L'Officina. Andare a verificare, nel minimo dettaglio espositivo, tutti I punti programmatici, dovrebbe essere , ritengo, una cosa da far in seguito. Per il momento, considererei prioritaria la disponibilità, come afferma anche il documento dei “Non solo grilli di Parma”: “Sappiamo
che molti gruppi e/o movimenti e singoli cittadini hanno elaborato
interessanti documenti e progetti di azione politica: pur rispettando
l'impegno profuso, chiediamo loro di accettare di riunirci per
valutare assieme la possibilità di tradurre la nostra comune volontà
in una presenza concreta ed utile alla nostra comunità. a discutere apertamente senza ritenersi superiore ad altri e con molta umiltà. Posso provare ad indicare un primo percorso di incontro:
Un altro punto che mi preme precisare è quello legato al nostro riconoscimento: in diversi incontri, qui in Val di Susa, con le liste civiche, partiti e quant'altro, anche via internet, sento sempre parlare dei cittadini come se fossero qualcos'altro da noi. Dobbiamo prima di tutto decidere se riconoscerci come cittadini o altro dai cittadini, è questo è un punto nodale, da cui scaturiscono tutte le scelte e I modi della politica. Siamo estremamente critici verso la classe politica odierna, nella sua distanza e non ascolto del cittadino, visto come fonte di voto e poco altro, ma se noi abbiamo lo stesso atteggiarsi, riproduciamo da subito gli stessi modi di questi politici. Io ritengo che non ci debba essere differenze fra chi vuole agire direttamente in quanto cittadino, se non quelle oggettive, dovute alla conoscenza e l'esperienza, ma che dovrebbero essere cancellate per creare più capacità nell'agire e dare più forza al nostro percorso. L'altro punto che ci deve distinguere è il metodo, perché le enunciazioni, i programmi sono molto belli ma senza un metodo differente, limpido, chiaro, coerente non saremo differenti da quelli che critichiamo. In ultimo cerchiamo di considerare nel nostro progetto e avvicinare rendendoli attivi tutti quei cittadini, quelli che non hanno strumenti di difesa, quelli in carcere, le donne, i nomadi, quelli che scelgono altri modi di vivere le scelte affettive, gli immigrati, i lavoratori non protetti, insomma, tutti i cittadini dimenticati dalle cronache e dalle scelte politiche. Fatte con chiarezza queste scelte, ne può scaturire un principio importante:
Invierò via internet questo testo ai gruppi di cui ho parlato, sarebbe positivo se ognuno di noi iniziasse a prendere contatto con gli altri, a conoscersi. Questo mio scritto vuole essere un contributo, perciò sono ben accolte le critiche, le annotazioni libere. Troviamo una strada dove trovarci, certamente sulla base di principi di solidarietà, vicinanza, chiarezza e coerenza, attenzione verso l'altro e soprattutto come cittadini. Piero Lanaro Grazie per la vostra
attenzione 18/03/09 messaggio inviato a Susanna Ambivero - L'Officina - Agrigento Ho letto il vostro documento su "Officina democrazia" e per la maggior parte dei punti mi trovo ad essere d'accordo. Su alcuni punti avrei delle mie valutazioni, legate al principio di essere e sentirsi cittadini o di pensare per i cittadini, e sulle regole e i modi della politica: - sui limiti del mandato elettorale - penso che debbano essere i cittadini del comune, circoscrizione e così via a decidere, anche attraverso delle primarie, l'ulteriore candidatura oltre il secondo mandato, potrebbe avvenire che in alcune entità i cittadini non riconoscano nessun candidato onesto e capace se non quello da essi scelto che è già stato candidato ed eletto in precedenti elezioni, non dovremmo cadere nel luogo comune che, nuovo e/o giovane siano sempre indizio di capacità ed onestà, in ogni caso se si parla di una forma politica dei cittadini dovrebbero essere questi a decidere. - sul "I rappresentanti devono essere e sentirsi responsabili" condivido che devono essere responsabili, e vi debbano essere norme e regole per verificare il loro mandato e all'occorrenza modificarlo e/o interromperlo, sulla parte che dice devono "sentirsi responsabili" ritengo che sia un processo alle intenzioni e di difficile scommessa futura, le regole sul mandato servono proprio al momento in cui il rappresentante non si senta (personalmente) e agisca pubblicamente in modo non responsabile. - sulla "non violenza" bisognerebbe specificare che cosa si intenda? In tutte le situazioni, in quale sì e in quale no? In ogni caso sono sempre i cittadini a scegliere, anche in modo erroneo, come agire la violenza, certamente una discussione approfondita su questo tema necessita, anche perchè la falsa democrazia non starà a guardare ma cercherà di opporsi anche con la violenza al nostro percorso Infine, e penso sia la cosa più importante, bisognerebbe considerare questi programmi o intenzioni aperti alla discussione, in quanto proposte, proprio perchè sono appelli ai singoli ed a altri gruppi, liste, movimenti... che hanno altri programmi e fanno, anche loro, appelli per l'unione, tra cui noi, alcuni hanno specificato che sono aperti ad una grande discussione. Prima di tutto è importante ragionare sulle regole, i modi della politica, su che cosa siamo, cittadini o persone che pensano per i cittadini, perciò di nuovo qualcos'altro dai cittadini; le regole, i modi della politica, il programma dovrebbero essere una somma di riflessioni e articoli scritti in comune e presentati nella forma finale ai cittadini, tra cui vi siamo anche noi (se siamo coerenti), per la modifica, l'emendamento e l'approvazione. Nel nostro piccolo abbiamo contattato delle liste civiche (grillini) di Torino, Rivoli (TO), Parma, l'associazione SIAMO VIVI, contattiamoci per vedere se sia possibile e come un percorso comune. Piero L. movpopmondiale@alice.it http://www.movimentopopolaremondiale.org siamo presenti anche su Facebook come Progetto Movimento Popolare e Piero Lanaro messaggio inviato a Fabrizio Savani - Non solo grilli di Parma Ieri sera ho visto il film Ultimatum alla terra, non so se lo conosci, parla del tema di come trattiamo il pianeta... Ho letto la tua e-mail sull'inceneritore, ho sentito la tua preoccupazione, io vivo in Val di susa, dove abbiamo il problema del TAV. Penso che dobbiamo avere un grande coraggio ed imparare a collegarci in quanto cittadini che si interessano del bene comune. ho visto un video dove passavano sullo schermo ,elencate, tutte le associazioni, ONG del pianeta, durava più di due giorni, il problema e che ognuna si muove perlopiù da se. In italia abbiamo la rete degli "Amici di Beppe Grillo", la rete "Siamo vivi", migliaia di associazioni che si occupano di tutto, movimenti, ONG, il Patto di mutuo soccorso. Come dice Paolo Barnard, quelli che stanno distruggendo il pianeta sono ben organizzati, hanno gli strumenti e i soldi, e lavorano 24 ore su 24. Noi cosa facciamo stiamo a dividerci, a litigare, facciamo mille campagne di raccolte firme, mille siti, etc. Dovremo cercare di collegarci e il soggetto e oggetto della nostra azione deve rimanere sempre il cittadino. Occorrono regole certe sul mandato elettorale, una scelta politica fatta tra i cittadini, una visione globale del pianeta. E occorre tanta umiltà perchè tante volte parliamo dei cittadini ma non vogliamo riconoscere che per fare questi interessi bisogna avere più forza, presenza, dialogo e cercare di collegare tutti quelli che son disponibili. In questo modo potremo avere maggiore forza nel fermare queste distruzioni, o limitarle, perchè le cose quando passano è più difficile tornare indietro. Contattiamoci, legamioci, in rete si possono incontrare tanti gruppi. nel nostro progetto si dice proprio di creare le scelte politiche in modo più diffuso possibile, per questo noi stiamo contattando gruppi in rete, tra le associazioni delle donne, ass. GLBTQ, Siamo vivi, patto di mutuo soccorso, gli Amici di beppe Grillo e quant'altro penso che sia importante visitare il sito Spero in un ritorno del messaggio e che si possa abbatterre le barriere che ci separano. grazie dell'attenzione Piero Lanaro movpopmondiale@alice.it www.movimentopopolaremondiale.org Ai non solo grilli di Parma
Ciao ho letto il documento " Affoghiamoli di democrazia" ed il programma politico, prima di tutto vorrei chiedervi una cosa nel vostro MU sono comparsi due testi "Appello politico altra italia" e "Appello provinciale altra italia" vorrei chiedervi se questi documenti fanno sempre parte del Mu o sono posizioni personali di alcuni iscritti, nel caso siano comuni non si potrebbe unirli in un unico documento (analisi e programma), per facolitarne la lettura e creare meno confusione, ho letto che è stato disegnato anche un sito dell'altra italia" e non so se parte da voi . Ho molto apprezzato la totalità dei documenti quando dite "ci rivolgiamo a tutti coloro che in Italia" la vostra intenzione di andare oltre il livello strettamente comunale ed alla critica della classe politica italiana e tutta, quando dite "promuovere la vera democrazia e proporre una visione del mondo e delle singole comunità più responsabile e ragionevole verso l’Uomo e verso la Terra che ci ospita." I punti sulla sovranità monetaria, su una informazione corretta, sulle "scelte sia sulla società presente sia sulle generazioni future", la "democrazia diretta che sono già collaudati e vincenti, ad esempio, nella vicina Svizzera". ed ho apprezzato infine tutta questa parte "Sappiamo che molti gruppi e/o movimenti e singoli cittadini hanno elaborato interessanti documenti e progetti di azione politica: pur rispettando l'impegno profuso, chiediamo loro di accettare di riunirci per valutare assieme la possibilità di tradurre la nostra comune volontà in una presenza concreta ed utile alla nostra comunità. Ovviamente, non rivendichiamo né rivendicheremo, non riconosciamo né riconosceremo alcuna primogenitura: proponiamo una 'collaborazione tra pari' tra tutti coloro che si riconoscano nel documento politico allegato. Questo vuole essere un invito alla collaborazione rivolto a tutte le persone di buona volontà ed in buona fede, come riconosciamo essere, ad esempio, anche le liste 'a cinque stelle'! " L'appello ad incontrarci, la collaborazione tra pari. Ritengo che soprattutto questa ultima parte è molto positiva perchè denota una volontà di cambiare subito il metodo della politica, contro i leaderismi e parrocchiette. Penso che i nostri ragionamenti dovrebbero concentrarsi molto sulla scrittura di regole chiare e democratiche e sul metodo della politica seria e onesta. Vengo alfine a parlare dei Cittadini (civis-> liste civiche), dovremo cercare di riconoscerci prima di tutto noi come cittadini e parlare agli altri cittadini sullo stesso piano di democrazia, pur con le ovvie differenze, senza pensarsi altro. E cercare di tener conto di tutti i cittadini anche quelli spesso dimenticati, i GLBT, le donne, i lavoratori, gli immigrati, i nomadi (rom e sinti), i carcerati... tutti i cittadini. Piero Quante associazioni abbiamo in ogni paese del mondo? Tantissime!!!!
Che si interessano di migliaia di temi:
E non stiamo enumerando tutte le varie associazioni. Quante sedi hanno, quante persone interessano, quanti siti internet, quanti conti bancari, quante azioni pro o contro il tema di cui si interessano, quante cause legali...etc.etc.?? Se si unissero le potenzialità per prevenire tutte le mancanze o le distorsioni? Con lo strumento della politica? Non potremo difendere meglio le tematiche che ci vedono interessati? Non vorremmo certo fare come quei vigili del fuoco che accendevano fuochi per conservare il posto di lavoro? O quei SERT che non affrontano al massimo il tema della tossicodipendenza per paura che poi vengano chiusi? O siamo forse interessati ai leader delle varie associazioni e abbiamo paura che smarriscano il loro senso di vita, col diminuire dell'impegno associazionistico? Ma quanto bene ne verrebbe per le tematiche che ci vedono partecipi, e sulle quali dedichiamo parte del nostro tempo libero? Proviamo, da adesso, a trovarci per affrontare alla radice le problematiche del nostro vivere, per non dover rincorrere sempre le occasioni di una cattiva politica e per difendere al meglio le persone e la natura. Troviamo regole chiare e certe per gestire il nostro vivere e il bene comune. Qui puoi trovare gli elenchi di diverse associazioni e link utili: http://www.geocities.com/add.geo/sta_ita.htm http://www.democraticidiretti.org/mediawiki/doku.php/ag2526:regole
www.pattomutuosoccorso.org/ www.trasportiambiente.it/associazioni.html www.italia.attac.org/collegamenti/indice.htm www.noglobal.org/nato/links.htm |